Le difficoltà maggiori però si incontrano quando si vogliono guardare queste fotografie, perché ogni occhio ne deve vedere una soltanto; si ricorre perciò a un visore binoculare, o a qualche altro accorgimento. Le stessa difficoltà si incontrano, evidentemente, anche nella cinematografia a tre dimensioni, e questo spiega il numero limitato di pellicole del genere finora prodotte. Soltanto l'olografia ha permesso di superare tutte le difficoltà, almeno per quanto riguarda la fotografia.